Artefatti di Puglia, nasce il primo atlante dell’artigianato artistico locale

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Pagine da sfogliare che diventano repertorio storico e iconografico della cultura artigianale e delle arti applicate di Puglia, dal periodo arcaico fino all’età moderna e contemporanea.

Con ‘Artefatti di Puglia’, il primo atlante dell’artigianato artistico locale, Claudio Grenzi Editore fa compiere un viaggio dal Gargano al Salento attraverso collezioni private, botteghe e testimonianze degli stessi maestri artigiani. È l’unico progetto di ricerca sull’artigianato artistico tradizionale finanziato dalla Regione Puglia, con il bando “Investiamo nel vostro futuro”.

Dalla maiolica ai fischietti, dalle oreficerie del Gargano ai carri allegorici, passando per strumenti musicali, luminarie, tele, merletti, ricami e intrecci. L’indagine è stata condotta in modo capillare sull’intero territorio pugliese e in alcune aree limitrofe, prevalentemente della Basilicata, poiché il progetto intende rilevare ogni traccia di attività artigianale presente e far riemergere un substrato di mondi antichi del tutto inaspettati.

Ne sono un esempio le innumerevoli sezioni dedicate alla ceramica, nate dopo campagne di indagine e fotografia a Taranto, Grottaglie, Laterza, Nardò, Rutigliano, Ostuni, Cutrofiano, Terlizzi, Gravina in Puglia, Canosa, Ordona, Ascoli Satriano.

Il progetto è in grado di offrire spunti per favorire il rilancio di questi originali e autentici manufatti presso le innumerevoli comunità pugliesi dislocate nel mondo.