"Sua figlia ha un debito con la nostra società", anziana di San Marco in Lamis truffata: un arresto

La Nera
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

I Carabinieri della Stazione di San Marco in Lamis hanno dato esecuzione a una ordinanza cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Foggia - su richiesta della locale Procura della Repubblica - nei confronti di una donna residente a Napoli gravemente indiziata di aver consumato una truffa ai danni di un’anziana nel comune di San Marco in Lamis.

Le indagini sono state avviate lo scorso mese di maggio, in seguito alla presentazione di una querela per il reato di truffa sporta dalla vittima, residente a San Marco in Lamis. L’anziana signora, nello specifico, esponeva in sede di denuncia di aver ricevuto alcune telefonate, inizialmente sulla propria utenza telefonica fissa e, successivamente, sul suo cellulare con le quali le veniva comunicato, da un soggetto di sesso maschile, che doveva estinguere un debito con una società, contratto dalla figlia, per un importo di 4.500 euro, altrimenti la società avrebbe provveduto a denunciarla.

La donna, ignara dell’intento truffaldino e preoccupata per il proprio familiare, acconsentiva a consegnare tutto quello che aveva in casa, ovvero alcuni monili in oro e circa 300 euro in contanti; a tale proposta l’interlocutore le riferiva che a breve si sarebbe recata presso la sua abitazione a San Marco in Lamis una sua collaboratrice che avrebbe raccolto i monili in oro e i soldi in contanti.

Effettivamente, dopo pochi minuti, presso l’abitazione della vittima, si presentava una donna che dopo aver carpito la fiducia dell’anziana prelevava il maltolto e si allontanava frettolosamente. Le indagini condotte nell’immediatezza dai Carabinieri della Stazione di San Marco in Lamis, unitamente alla costante e intensa campagna informativa dell’Arma rivolta a tutela degli anziani, consentivano anche attraverso la visione di alcuni sistemi di videosorveglianza di abitazioni private di immortalare la donna mentre si dirigeva a piedi presso l’abitazione della vittima e ripercorrere il tragitto dell’autovettura utilizzata dalla stessa.

L’auto è risultata essere una Fiat 500 intestata a una società di noleggio con sede legale in provincia di Frosinone e sede operativa a Napoli. Dopo aver acquisito il contratto di noleggio, i Carabinieri scoprivano che lo stesso era stato sottoscritto da una donna residente a Napoli, con precedenti di polizia per analoghi reati, e riconosciuta dalla vittima come la donna che si era presentata presso la sua abitazione per prelevare l’oro e i contanti.

Numerosi e gravi sono gli indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri a carico dell’indagata che al termine delle formalità di rito è stata collocata agli arresti domiciliari. Il Comando Provinciale di Foggia invita la cittadinanza a partecipare ai numerosi incontri organizzati dalle stazioni Carabinieri del territorio finalizzati alla prevenzione delle truffe agli anziani, iniziativa cui si affianca l’area specificatamente dedicata “consigli utili – truffe agli anziani” presente sul sito istituzionale www.carabinieri.it.