Incendio e morto nella baraccopoli di Torretta Antonacci, Bellomo (Lega): “Pesante atto accusa per istituzioni pugliesi”

La Nera
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“L’incendio in una baraccopoli a Rignano Garganico, che è costato la vita a un cittadino nord africano, è un pesante atto di accusa - sostiene Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia - per le istituzioni pugliesi e per chi si occupa delle politiche di accoglienza e di integrazione nella nostra regione”.

“Le condizioni disumane nelle quali sono costretti a vivere tanti lavoratori stagionali, impiegati nelle campagne del foggiano, dimostrano che quasi mai alle parole, ammantate da un’ipocrisia tipica del politicamente corretto, seguono i fatti”.

“Si spendano rapidamente i 103 milioni e mezzo di euro a disposizione - dice ancora il capogruppo della Lega - per cancellare la vergogna di questi veri e propri lager, dove albergano sfruttamento, illegalità e disperazione. Si restituiscano umanità e dignità a questi lavoratori, strappandoli alle grinfie del caporalato e delle mafie. I fondi ci sono, sono quelli provenienti dal Pnrr. C’è bisogno subito di progettare, incassare e attuare, facendo emergere ciò che è sommerso e seppellendo finalmente la vergogna di questi ghetti”.

“Gli 8 comuni destinatari dei finanziamenti, che rappresentano più della metà di quelli previsti in quest’ambito a livello nazionale, facciano presto e bene la loro parte. E la Regione, come le stelle di Cronin, non resti a guardare”, termina Bellomo.