Incendio Oasi Lago Salso, Sindaco chiede maggiore attenzione. Pinuccio: “Potrebbe essere l’ennesimo avvertimento della criminalità”

La Nera
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“Quest’anno ho avuto modo, per lavoro, di godere della bellezza dell’area palustre di Lago Salso a Manfredonia - ha scritto Pinuccio sui social -, dove nidificano migliaia di specie e dove purtroppo da tempo c’è l’attenzione di una criminalità senza scrupoli che puntualmente lancia segnali”.

“Oggi ho appreso di un vasto incendio che sta minacciando centinaia di nidi di uccelli oltre a ridurre in cenere ettari di vegetazione”.

“Le fiamme di oggi - la sua ipotesi - potrebbero essere l’ennesimo avvertimento di una criminalità che guarda alle aree protette e ai parchi come un problema per i propri interessi e non una risorsa per il territorio. Siamo solo al primo giorno d’estate e già ci troviamo ad annotare sul taccuino delle cronache del Gargano una decina di incendi con aree come Baia delle Zagare sfigurate dalle fiamme”.

Lo stesso concetto che era stato espresso, giorni fa, dall’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Franco Moscone, in un convegno sul tema dell’ambiente svoltosi a Manfredonia.

“Chissà perché inizia l’estate e cominciano gli incendi - aveva detto Moscone, nell'incontro che l'Attacco aveva seguito e raccontato -. Siamo proprio sicuri che siano casuali, segni di semplice incuria o dimenticanza? Io non credo. Piuttosto, credo che siano dolosi – l’affondo -. Credo che siano prodotti e che siano segni di qualche cosca che vuole segnare il proprio territorio e dire che qui comandano loro. Sono segni di potere mafioso in questo territorio”.

“Egregio Presidente Michele Emiliano, Egregio Assessore Donato Pentassuglia, sono a scriverVi con somma urgenza a seguito del vasto incendio che sta devastando la zona protetta della Palude Frattarolo - la lettera del Sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice -. Sono molto preoccupato per questo fenomeno criminoso manifestatosi all’inizio della stagione estiva con nefasti scenari per un territorio fragile e già segnato profondamente come il nostro”.   “Il grave episodio odierno ha evidenziato una carenza di squadre di pronto intervento immediatamente operative. Mi segnalano l’esiguità di uomini e mezzi dell’Arif destinati a presidio stabile di quell’area e dislocati su altri fronti territoriali. Pertanto, visto il delicato contesto, sono a chiederVi maggiori attenzioni ed un potenziamento dei presidi di prevenzione e pronto intervento, poiché si prevede una stagione estiva particolarmente arida ed a rischio incendi. Certo, del Vostro celere e concreto riscontro, e rendendomi sin da subito disponibile ad un incontro, porgo cordiali saluti”.

(Foto di Bruno Mondelli)