Bar distrutto sul Gargano, Pellegrini: "Chi mette le bombe è un vigliacco". Dell'Erba: "Biglietto da visita negativo per i turisti"

La Nera
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“Venerdì mattina la Guardia di Finanza rendeva noto di aver portato a termine una importante operazione contro un sistema ben organizzato di spaccio di droga a San Nicandro Garganico. A distanza di poco più di 24 ore, nella stessa zona, si registra l'ennesimo atto delinquenziale. Non so se sia solo una coincidenza".

Il senatore Marco Pellegrini, capogruppo per il M5S in Commissione Parlamentare antimafia, ha commentato la notizia degli ordigni fatti esplodere ai danni di un'area di servizio di carburante tra San Nicandro e Apricena.

“Attendo di avere maggiori dettagli sull'accaduto, ma una esplosione così violenta denota la volontà di voler distruggere la struttura e di voler intimidire un intero territorio. Stiamo combattendo una guerra, difficilissima ma la vinceremo. Fare esplodere bombe è un atto di pura vigliaccheria. Sono sicuro che magistratura e forze dell'ordine sapranno ancora una volta dare le risposte che la comunità si attende”.

In relazione agli ordigni fatti esplodere ai danni del bar-area di servizio carburante “Il Cacciatore" nella zona di San Nicandro, il componente della commissione sullo studio delle mafie in Puglia, il consigliere regionale Paolo Dell'Erba (Forza Italia), ha espresso solidarietà ai gestori della struttura commentando il vile gesto.

“Non è più tempo delle promesse e delle belle parole. Le forze dell'ordine hanno dato prova di poter ottenere importanti risultati ma potrebbe non bastare. È il momento che il Governo prenda decisioni importanti. La gente non si sente sicura. Sta per iniziare ufficialmente anche la stagione estiva per il Gargano e questi episodi possono diventare un biglietto da visita non positivo”.