Minacce morte a Procuratore Foggia scritte su manifesti, ci sarebbero dei testimoni

La Nera
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Arrivano nuovi dettagli in merito alle minacce rivolte al procuratore del Foggia Ludovico Vaccaro e a un maresciallo dell'Arma dei Carabinieri scritte su cartelli affissi ieri pomeriggio sui tronchi degli alberi che si trovano nella zona pedonale di Foggia.

“Ho visto un uomo di circa 60 anni che attaccava questi manifesti”, è il racconto di un testimone citato dall'Ansa. “Mi sembra avesse un piccolo martello”, ha aggiunto una donna.

Dei fatti sono stati informati i carabinieri che stanno indagando e che stanno acquisendo i filmati delle numerose telecamere di sicurezza delle tante attività commerciali presenti nella zona.

“C’è un momento in cui lo Stato deve fare quadrato e mostrare la sua forza e se qualcuno pensa di poter rivolgere minacce di morte a coloro che tengono alta la bandiera della legalità, ogni intervento opportuno risulta improcrastinabile”. Lo ha affermato in una nota il commissario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis.

“Quello che è accaduto a Foggia, dove sono stati affissi agli alberi dei cartelli con minacce di morte al Procuratore capo Ludovico Vaccaro e a un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri è di evidente gravità. Il ministro Lamorgese deve intervenire e noi sosterremo ogni sua iniziativa a riguardo: del resto, è da tempo che accendiamo i riflettori sul fenomeno dilagante della criminalità in Capitanata e dell’urgenza di tutelare la maggioranza dei cittadini perbene che chiede di poter vivere in condizioni di sicurezza e serenità”.