Operazione "Alto Impatto", a Foggia arrestato un cittadino bosniaco ricercato dal 2014

La Nera
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Continua l’azione congiunta delle forze dell’ordine sul territorio della provincia di Foggia, dopo gli attentati dinamitardi e incendiari verificatisi a inizio d’anno. Circa 100 appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno rastrellato il territorio eseguendo perquisizioni, ispezioni, posti di blocco e controlli ad esercizi commerciali nel corso di un’ulteriore operazione anticrimine ad “Alto Impatto”.

A Foggia i carabinieri del Nucleo investigativo, a seguito di specifica attività investigativa, hanno rintracciato e arrestato un 30enne di nazionalità bosniaca con diversi precedenti per reati contro il patrimonio.

Il soggetto, ricercato dal 2014, è stato individuato in una baraccopoli alla periferia di Foggia. Era destinatario di un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena detentiva di 2 anni e 10 mesi di reclusione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari quando era ancora minorenne.

La Guardia di Finanza, nell’ambito di attività di controllo economico del territorio svolta a Foggia e nei comuni limitrofi, ha sottoposto a sequestro amministrativo 1.620 tra dispositivi medici, di protezione sanitaria e prodotti di uso comune privi, su confezioni o etichette, delle informazioni minime essenziali sulla denominazione legale o merceologica.