Operaio ucciso a San Severo, accusato di omicidio volontario il reo confesso

La Nera
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È stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario Vincenzo Gualano, 39 anni, imprenditore edile di San Severo e reo confesso dell’omicidio di Bonifazio Buttacchio, l’operaio 57enne ucciso sabato mattina in un cantiere edile in via Cannelonga.

L’indagato, che è l’ex datore di lavoro della vittima, si era costituito ai Carabinieri poco dopo aver commesso il delitto.

L’operaio 57enne è stato ucciso con un colpo di pistola al capo, pare al termine di un litigio.

Da quanto riferisce l’ANSA, gli screzi tra Buttacchio e l’ex datore di lavoro sarebbero iniziati già da qualche tempo perché l’operaio vantava un credito di circa 200 euro per lavori pregressi. Pare che più volte abbia preteso dall’imprenditore 39enne la somma di denaro.

Gli investigatori stanno effettuando accertamenti per verificare se vi siano denunce da parte dell’indagato contro Buttacchio.