Maltrattamenti su anziani, Fresca: "Non basta indignarsi, la politica deve agire concretamente"

la Bianca
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La notizia che ha portato Manfredonia, in poche ore, a essere titolo di apertura della cronaca di telegiornali nazionali e testate giornalistiche non può e non deve rimanere un mero elemento di esternazione del proprio disappunto attraverso una nota stampa. Deve divenire un elemento di profonda riflessione a tutti i livelli, soprattutto politici”.

Così Giulia Fresca, consigliera comunale e capogruppo di Manfredonia Nuova. “Non basta indignarsi e condannare, a parole, atteggiamenti oltre modo riprovevoli, ma è necessario intervenire sulla società, sulle sue criticità generazionali, sulla mancanza di valori che non consente di rispettare gli altri”.

“Il maltrattamento agli anziani colpisce sia il benessere mentale che fisico e porta a una sopravvivenza ridotta. Si tratta quindi di un importante problema di salute pubblica oltre che una questione di diritti umani e solidarietà sociale. Cosa si può fare? Indignarsi e inveire contro coloro che hanno commesso tali reati, nella ignavia di una società che non si preoccupa di sapere nemmeno chi vive in quelle ‘residenze per anziani’, soli, abbandonati a una condizione di larve umane, derubati di tutto ma fonte di guadagno per qualcuno che non può dire ‘di non sapere’, non è sufficiente”.

La società ha l'obbligo di preservare i diritti degli anziani, che possono essere erosi a causa di atteggiamenti sociali negativi e di stereotipi. Nell’ambito delle strutture di assistenza, i maltrattamenti hanno maggiori probabilità di verificarsi laddove gli standard per l’assistenza sanitaria, i servizi di welfare e le strutture assistenziali per le persone anziane sono bassi, il personale ha scarsa formazione, redditi bassi e un carico di lavoro eccessivo, il contesto materiale è carente e le politiche operano nell’interesse della struttura piuttosto che in quello dei residenti. La politica deve intervenire immediatamente”.

“La via giudiziaria seguirà il suo corso ma per affrontare questi problemi che, passata la cronaca, rischiano di ritornare nel dimenticatoio, è necessario rafforzare la coesione sociale e la solidarietà tra le generazioni. Occorre mettere in atto programmi di prevenzione ed è necessario un approccio di salute pubblica basato sull'evidenza per affrontare questa sfida”.

“Noi di Manfredonia Nuova faremo la nostra parte e inizieremo una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei professionisti della salute avviando da subito, con l’aiuto di esperti, lo screening di potenziali vittime e aggressori, la definizione di programmi intergenerazionali per le scuole e incontri di formazione dei caregivers sulla demenza”.