Le isole Tremiti invase dalle barche, quale fine per acqua e fondali?

la Bianca
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Tremiti stracolme di barche. La denuncia arriva da Marlin Tremiti che sul suo profilo sociale scrive: "Solo oggi più di 40 barche ancorate ai Pagliai di San Domino sulla prateria di Posidonia oceanica (specie protetta con divieto di ancoraggio come da disciplinare AMP)".

Domani vi faremo vedere, andando a filmare sott'acqua, cosa succede con gli ancoraggi, quanti metri quadrati distrutti in pochi minuti e che vita breve avrà tutta la prateria di Posidonia delle Isole Tremiti.

Ricordo che per questo danno ambientale ci sono dei colpevoli e non sono i diportisti.

Giusto per comprendere l'importanza di proteggere la prateria di Posidonia oceanica: 1 mq di prateria che regredisce è causa dell'erosione di circa 15 metri di costa sabbiosa; 1 mq di prateria ha fino a 700/1000 cespi di foglie e più di 40 mq di superficie fogliare; 1 mq di prateria produce con la fotosintesi da 10 a 15 litri di ossigeno al giorno; 1 ettaro di prateria può assorbire 400 Kg di anidride carbonica; 1 ettaro di prateria può ospitare fino a 350 specie diverse di animali; 1 mq di prateria persa equivale a una perdita in denaro che va da 39.000 a 89.000 euro l'anno (meno produzione di ossigeno, erosione e rifascimento); 1 mq di "matte" ha bisogno di oltre 100 anni per formarsi".

Scatto di ADphoto.