"Per il Comune di Candela pagare energia elettrica e gas è facoltativo"

la Bianca
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“Gatta invece di pensare solo agli appalti della Provincia dovrebbe stare molto più attento a come gestire il Comune di Candela, che negli ultimi tempi non è riuscito a pagare neanche la bolletta del gas".

Nino Santarella, Consigliere Comunale e capogruppo della lista “Candela Protagonista”, pone l'accento sui debiti fuori bilancio approvati dalla maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale e che riguardano arretrati per la fornitura di gas del 2021 e di energia elettrica del lontano 2012 e che nessuno ha mai pensato a liquidare durante la gestione Gatta.

“Stiamo parlando di oltre 400 mila euro che peseranno sulle casse comunali per i prossimi tre anni perché l’amministrazione, non avendo risorse, ha chiesto di dilazionare la somma. È un segnale che ci preoccupa prima di tutto come cittadini e poi come opposizione. Non vorremmo trovarci alla fine del mandato sindacale di Gatta a scoprire tanta polvere nascosta sotto il tappeto.

È facile dire che va tutto bene fino a quando sentenze di tribunali non evidenziano il contrario imponendo il pagamento, ad esempio, di oltre duecentomila euro per arretrati Enel del 2012 che una società di recupero crediti ha già pignorato in tesoreria. È pura sciatteria amministrativa spendere denari per feste e festicciole e non pagare per i consumi di energia elettrica e gas col rischio di far rimanere il paese al buio e le scuole senza riscaldamento”. “Candela Protagonista - assicura Santarella - continuerà a vigilare sull’operato di questa amministrazione nell’interesse dei candelesi”.