Manfredonia, grande commozione per la scomparsa di Michela Lauriola: il ricordo della collega

la Bianca
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Sta suscitando grande commozione a Manfredonia la scomparsa della 43enne Michela Lauriola, madre di due bambini e docente di un istituto scolastico di secondo grado nella città sipontina.

Lo scorso anno Lauriola, nonostante la grave malattia contro la quale stava combattendo da anni, aveva trovato la forza di scrivere il suo primo libro, intitolato “Il tempo relativo”, edito da Albatros. Un romanzo dedicato proprio alla sua città natìa, Manfredonia.

Grande il cordoglio dell'istituto comprensivo Perotto-Orsini, dove la donna insegnava. Intenso il messaggio diffuso da una collega a nome dell'intera comunità scolastica: “Il tempo è relativo…E tu, cara Michela, lo sapevi molto bene. Il tempo può essere un balsamo che lenisce i dolori più lancinanti, ma può essere anche una condanna feroce, un timer che scorre inesorabilmente. Il tempo della tua vita è stato troppo breve. Ma, come spesso accade, i tuoi pochi anni sono stati benedetti da gioie, soddisfazioni e momenti indimenticabili”.

“E tutti noi che ti abbiamo conosciuta e abbiamo condiviso, chi più chi meno, quel tempo con te non possiamo che esserne grati. Cara Michela, la malattia ti ha tolto tutto. Ma non è riuscita a spegnere la grande dignità che ti era propria. Il tuo spessore umano, al contrario, ne è stato accresciuto, proprio come succede alle anime grandi e nobili, che nel momento del dolore risplendono appieno del loro valore”.

“Sei stata collega, amica, complice, ispiratrice di tutti noi. Insegnante amata e preziosa guida per i tuoi alunni. Collaboratrice attenta, precisa e professionale. Nessun dubbio: saresti stata un forziere ricco di tesori e preziosi ancora per tanto, contribuendo con la tua professionalità e cultura alla crescita di tutta la nostra comunità scolastica”.

“Il tempo è relativo, Michela, ma anche crudele. Sei sfiorita nel pieno della tua giovane vita, con tutto il futuro davanti a te. Eppure, ci dobbiamo sforzare di pensare che dai tuoi delicati petali, dalle tue impalpabili foglie…Nasceranno e cresceranno altre creature, nelle quali la tua bellezza riprenderà colore, forza e freschezza”.

“Le tue idee, le tue parole, la tua scrittura resteranno a cullare il nostro dolore. E allora, quel tempo relativo…Lo sarà per davvero. E non sarà stato vano averti conosciuta, apprezzata, amata. Con grandissima stima”.