Tribunale di Foggia, Associazione Forense Cerignola: "Indispensabile riaprire la sezione distaccata"

la Bianca
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L’Associazione Forense di Cerignola è attiva e partecipe sulla questione della chiusura e delle possibili riaperture delle sezioni distaccate del Tribunale di Foggia.

Già nel 2013, quando la riforma voluta dall’allora Ministra della Giustizia Paola Severino impose la soppressione di molte sezioni distaccate del Tribunale di Foggia tra cui quelle di Cerignola, Trinitapoli, Manfredonia, San Severo nonché del Tribunale di Lucera e della relativa sezione distaccata di Rodi Garganico, l’Associazione si adoperò per tentare di scongiurare una chiusura che, a distanza di anni, nei fatti si è dimostrata fallimentare, non avendo per nulla snellito i procedimenti giudiziari, e anzi provocando l’allungamento dei giudizi stessi.

Venerdì scorso, 11 marzo, l’assemblea straordinaria ha deciso di sostenere le iniziative del Comitato nazionale tribunali accorpati, presieduta dall’avvocato Pippo Agnusdei di Lucera.

Per questa finalità, gli avvocati di Cerignola hanno deciso di indicare quali referenti dell’associazione nelle varie istituzioni gli avvocati Nicola Marino, Gianfranco Dinoia e Domenico Merlicco: “Si tratta di tre colleghi di grande esperienza professionale e associativa, avendo nel corso degli anni dedicato molte energie al miglioramento della professione di avvocato.

“Siamo certi di aver fatto la scelta giusta, perché i colleghi indicati sapranno certamente far valere le ragioni della nostra associazione”, ha dichiarato il presidente Tommaso Dilorenzo.

“La riapertura della sezione di Cerignola del Tribunale di Foggia – ha proseguito il legale – è indispensabile per offrire ai cittadini di Cerignola e dei comuni limitrofi un presidio di giustizia, così come ha più volte ripetuto il Procuratore Capo della Procura di Foggia Ludovico Vaccaro. Ecco perché – conclude Dilorenzo – insisteremo affinché una decisione sbagliata venga corretta quanto prima”.