Una strada o piazza da intitolare a Giusy Potenza, la proposta di Giulia Fresca

la Bianca
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La richiesta di intitolazione sarà presentata all’insediamento della Giunta da Giulia Fresca, eletta consigliera comunale per la coalizione ‘P.E.R. la Città’.

Il 25 novembre, si celebra in tutto il mondo, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza nata per promuovere la cultura del rispetto, l’emancipazione femminile, la lotta ai maltrattamenti e al femminicidio.

“Solo pochi giorni fa, il 13 novembre, si è celebrata un’altra ricorrenza ovvero 17 anni dalla morte di una ragazzina di soli 15 anni, Giusy Potenza, il cui corpo fu ritrovato massacrato a colpi di pietra vicino ad una scogliera nei pressi dello stabilimento ex Enichem”, scrive Giulia Fresca, ex candidata Sindaca di Manfredonia eletta consigliera comunale.

“Una vicenda drammaticamente simile a tante altre, che coinvolge diversi protagonisti, donne e uomini in storie di tradimenti, di silenzi, di ricatti, di maltrattamenti. Giusy viveva una vita fuori dalla sua età, quell’età che avrebbe dovuto regalarle spensieratezza e gioia di vivere, leggerezza e ilarità”.

“Nel nostro Sud, la violenza sulle donne nasce spesso dall’incapacità di quelle madri ad impartire ai propri figli un’educazione paritaria. Ciò è frutto della cultura maschilista, di quel maschilismo che si nutre e cresce nel cuore e nell’animo anche delle donne, che alimentano i concetti del pregiudizio e intimano al silenzio sottomesso nei confronti del maschio dominante.
Non bisognerebbe mai dimenticare che una mamma che educa un bambino educa un uomo, ma una mamma che educa una bambina educa un popolo!”.

“Occorre ricominciare da noi donne! Occorre riscoprire il senso della parola ‘Rispetto’ ed insegnare alle nostre figlie a sapersi difendere al primo segnale dell’idiota che alza le mani e la voce, che vive la sua vita nell’egoismo costringendo a rimanere in apnea! Si, perchè la violenza non è solo fisica, ma è soprattutto psicologica ed è essa che porta la donna a non reagire, ed a soccombere”.

“È per questo motivo che – la sua proposta -, nella qualità di Consigliere comunale della Città di Manfredonia, in attesa dell’ufficializzazione, intendo promuovere la richiesta di intitolazione di una strada o di uno spazio pubblico da individuare con le ragazze di Manfredonia, a Giusy Potenza, una loro coetanea alla quale è stata negata la gioventù.
Un fiore reciso la cui essenza profumata deve continuare a diffondersi per essere da monito e da esempio”.

“L’intitolazione di una pubblica via o uno spazio cittadino a Giusy Potenza, che proporrò all’attenzione della giunta guidata dal Sindaco Gianni Rotice all’indomani della formalizzazione dell’iter amministrativo, vuole essere un gesto concreto per il percorso di sensibilizzazione volto a riequilibrare le disparità di genere e contrastare la violenza contro le donne, che oltre ad una violazione dei diritti umani, rappresenta un’importante problema di sanità pubblica. Essa ha effetti negativi – continua Giulia Fresca -, a breve e a lungo termine, sulla salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva della vittima e persino i bambini che assistono alla violenza all’interno dei nuclei familiari possono soffrire di disturbi emotivi e del comportamento. È noto infatti che gli effetti della violenza di genere si ripercuotono sul benessere dell’intera comunità.
Il ricordo di Giusy Potenza dovrà essere per Manfredonia un punto di partenza per pensare all’universo donna garantendo protezione fisica, strutture d’accoglienza in emergenza, aiuto sanitario, psicologico, legale, economico e un accompagnamento in un nuovo progetto di vita che porti la donna a superare il maltrattamento subìto”.

 “La richiesta di intitolazione, che sarà formalizzata dalla componente consiliare ‘P.E.R. la Città’ grazie all’apporto di Manfredonia Nuova e di tante ragazze manfredoniane ed alla quale auspico la nuova Amministrazione vorrà dare l’assenso – conclude Fresca -, è caratterizzata dalla precisa consapevolezza del contributo fondamentale dato dalle donne alla storia e al mondo, in grado di passare anche dalla toponomastica, che come è noto, ha un forte impatto sui cittadini rispetto alla memoria storica, finora deficitaria, soprattutto a livello locale, sull’intitolazione di spazi pubblici a figure femminili di riferimento nella cultura, nella scienza, nella politica e nella società.
Nel caso di Giusy Potenza, l’intitolazione assume anche una valenza di monito alla comunità e di sensibilizzazione delle giovani generazioni sulle tematiche di genere e sulla salvaguardia dei valori della vita”.