Miranda (Lega): Dopo oltre un mese di ritardo dalla Regione Puglia un nuovo annuncio sull'Avviso Start. Ma la crisi non aspetta

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"Risposte, non annunci. Sostegno, non promesse. La crisi economica post Covid-19 aveva bisogno di un approccio completamente diverso da quello messo in campo dal governo regionale, ormai perennemente intrappolato nella campagna elettorale, alla quale evidentemente sono subordinate tutte le azioni e tutte le scelte".
A parlare è l'avvocato foggiano Luigi Miranda, candidato alle regionali con la Lega. "Il 20 giugno scorso avevo denunciato il gravissimo ritardo nella pubblicazione dell'Avviso "Start", la misura straordinaria a fondo perduto da 124 milioni di euro destinata ai professionisti pugliesi con una soglia reddituale al di sotto dei 23mila euro", continua l'ex presidente del consiglio di Foggia. "Migliaia di lavoratori attendevano il rispetto di quanto annunciato dalla Regione Puglia con il comunicato stampa nel quale si spiegava che l'avviso sarebbe stato pubblicato il 4 giugno. Oggi siamo al 10 luglio e sempre la Regione Puglia, naturalmente con i consueti toni autocelebrativi, ci informa che da mercoledì 15 luglio la misura sarà  attiva sulla piattaforma "Sistema Puglia".
Non una sola parola di scuse per il ritardo accumulato e per le aspettative tradite di tantissimi professionisti, ai quali nessuno si è premurato di chiarire per quale motivo gli impegni non sono stati mantenuti. Sempre ammesso che anche stavolta l'annuncio non resti tale, magari facendo slittare nuovamente l'effettiva partenza della misura ad un momento ancora più vicino al voto per il rinnovo del Consiglio regionale.
Le difficoltà  che attanagliano migliaia di lavoratori non possono aspettare i tempi della campagna elettorale. Meritavano e meritano attenzione e serietà . La vita reale, purtroppo, è cosa diversa dalla propaganda. Probabilmente a Bari ignorano letteralmente quali siano i bisogni, le esigenze, le drammatiche condizioni di questa importante platea di lavoratori. Forse alla Regione Puglia si pensa che attendere un mese per poter richiedere l'assegnazione di una sovvenzione economica "una tantum" sia tutto sommato poca cosa per lavoratori autonomi, Partite Iva e liberi professionisti a basso reddito.
La crisi economica scatenata dalla pandemia, invece, non aspetta i tempi della Regione o le sue esigenze elettorali. Galoppa veloce e travolge con violenza, come è già  accaduto. Speriamo che almeno stavolta il governo regionale sia in grado di rispettare un impegno e di trasformare un annuncio in un'azione concreta.
Fortunatamente da settembre questo intollerabile modo di procedere sarà  soltanto un lontano ricordo. Fortunatamente da settembre questa lunga stagione di fallimenti sarà  cancellata dal voto dei pugliesi e dei cittadini della Capitanata", conclude Miranda.