Maxi evasione dal carcere di Foggia, condannati Scirpoli e Bonsanto: escluse le aggravanti

I Grandi Processi
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Prime condanne per due dei 72 evasi dal carcere di Foggia lo scorso 9 marzo in seguito a una protesta per la paura del contagio da Covid-19 (anche se potrebbe esserci una regia esterna sui disordini scoppiati in tutta Italia, ndr). Francesco Scirpoli e Angelo Bonsanto, ritrovati in una casolare nei pressi di una cava ad Apricena il 14 aprile scorso (insieme ad altri pregiudicati, forse era in atto un summit), sono stato condannati in primo grado, con rito abbreviato, rispettivamente a a 1 anno, 9 mesi e 10 giorni e a 2 anni e 2 mesi. Il pubblico ministero aveva chiesto 3 anni per entrambi: sono state escluse le aggravanti riguardanti l'effrazione e le violenze a pubblico ufficiale. I due - secondo gli investigatori - sono elementi criminali di spicco e sono considerati contigui al clan mafioso dei Romito che è contrapposto a quello dei Li Bergolis in una faida che insanguina il Gargano.