Scorta Segre, su facebook una frase shock dell'ex sindaco Gianfranco Savino

I Grandi Processi
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Anche l'ex sindaco Gianfranco Savino ci casca e pubblica un post contro la scorta a Liliana Segre scrivendo:"Con tutto il rispetto per la sig.ra Liliana Segre ma, ormai, la nomina di senatore a vita e la scorta viene data a"¦ cani e porci!". Un post che se pur cancellato ha riscosso parecchie polemiche tra il popolo del web. Una di queste direttamente da Nazario Tricarico, candidato sindaco alle ultime amministrative e leader di "Città  Civile". "Il caso del prof. Ur-fascista conferma la presenza in Italia di molti soggetti fieramente nostalgici del ventennio, che molto spesso si lasciano andare a considerazioni leggere, ai loro occhi innocue.
Anche qui a San Severo, da ultimo il caso che ha riguardato l'ex commissario di Fratelli d'Italia, intimamente democratico, forse troppo goliardico, ma comunque sempre inconsapevole di vivere in una Repubblica democratica, con una Costituzione antifascista. Ieri mi sono soffermato su un altro caso interessante, quello del nostro ex Sindaco Gianfranco #Savino che, ad onor del vero, ha commentato il post di Stefanetti sulla Segre affermando che la scorta e la nomina a Senatore a Vita la si da oramai a "cani e porci". Il post è stato immediatamente rimosso dopo la pubblicazione del post di Stefanetti su alcune testate. Lascio a voi ogni valutazione. Non contento, venerdì, l'ex Sindaco ha pubblicato un altro post in cui sosteneva che Bella Ciao è la canzone di una resistenza costituita da assassini, lasciando chiaramente intendere a tutti di essere convinto che la guerra civile di liberazione, i partigiani, e tutto quello che poi è alla base della nostra Costituzione antifascista, scritta da tutti gli antifascisti, non debba essere considerato positivamente. A questa affermazione ho risposto con fermezza e durezza, salvo poi essere assalito da altri personaggi minori tutti o quasi tutti fieri sostenitori di un revisionismo d'accatto, incolto, costruito dalla lettura di qualche blog o pagina di bufale in stile trash italiano. Ho chiesto a Savino di ritrattare e di condannare il regime. Si è rifiutato di farlo. Chiaramente, il buon avvocato, notando la mia determinazione nel difendere certe posizioni e notando che venivo attaccato sul piano personale con insulti di vario genere, ha pensato bene, anche in questo caso, di cancellare il post. Ora, il problema è serio.
Si tratta di gente che ha avuto in passato ruoli istituzionali, ruoli in uno Stato fieramente antifascista. In molte di queste affermazioni grossolane c'è una mancanza di consapevolezza gravissima. Esattamente come nel caso del prof.. Il fascismo non tornerà , dicono gli storici, nella sua forma di regime compiutamente totalitario. Posso essere anche d'accordo, ma come scriveva Eco persiste in Italia la convinzione che si possa agire d'autorità  nel limitare libertà  ampiamente tutelate dalla Costituzione. E poi, diciamolo francamente, c'è un tentativo politico di far virare verso idee malsane, UrFasciste, che non può essere sottovalutato. Chi rappresenta o vuole rappresentare qualcosa in Italia si deve mettere in zucca che fino a quando c'è la nostra Costituzione in piedi non c'è spazio per propaganda anti Democratica, fascistoide, nostalgica o comunque UrFascista.