"Multati per essere entrati in stazione senza biglietto" è successo ai volontari dell'associazione che aiuta da anni i senzatetto di Foggia

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Volontari multati a Foggia.
E' successo ieri sera nel capoluogo daunio, allorquando una decina di membri dell'associazione Fratelli della Stazione si sono recati presso la stazione ferrovia della città , come fanno spesso da anni, per offrire assistenza e ristoro ai senzatetto.
Ma dopo essere stati trattenuti da agenti della Polizia ferroviaria, sono stati multati per essersi introdotti in stazione senza titoli di viaggio. Poco più di 16 euro a testa, per ognuno dei presenti. "Ci stanno multando perchè siamo andati a trovare i senzatetto che vivono in stazione.
Ovviamente non finisce qui", hanno fatto sapere dall'associazione. "Doveva essere una normale serata di servizio in stazione. C'erano tanti volontari, ci si rivedeva dopo tanto tempo e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, siamo entrati come ogni sera per chiacchierare con chi, senza dimora, si ferma in stazione. Per portare le coperte visto che adesso la sera è più fresco e qualcuno ce le ha già  chieste. E siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio. Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni, siamo stati multati perchè per portare latte caldo e coperte a chi vive in stazione non abbiamo fatto il biglietto...ci siamo chiesti se quello che ci stava accadendo fosse reale, ci siamo guardati negli occhi, mi sembrava di essere all'improvviso in un documentario su rai 3, non ero preoccupata tanto per me, ma per il mio amico che ho convinto io a venire in stazione, lui neanche ci voleva venire a far servizio. Ho fatto due chiamate, quelle importanti, di cui una all'amico avvocato...che cosa ci contestano? Che facciamo? Eravamo lì a far volontariato in stazione, si senza biglietto, ma portavamo solo umanità  ...la nostra, quella di chi ci ha raggiunti sul binario o per telefono. Eravamo li a chiacchierare con chi vive in strada. Per voi sono invisibili, noi li vediamo. E niente, mi sembra di essere stata in una fiction... E mi astengo dai commenti sui modi e le parole", così Valentina, volontaria FdS, racconta la surreale serata di ieri. "Le pericolose trasgreditrici e trasgressori fossero solo intenti a donare qualche coperta ed un po' di umanità  a chi vive per strada.
Quello accaduto ieri è un fatto gravissimo che merita un immediato chiarimento da parte di Ferrovie dello Stato ed una ferma condanna dalle autorità  politiche cittadine competenti, in primis l'Assessora alle Politiche Sociali Raffaella Vacca", ha sottolineato Mario Nobile. La notizia è rimbalzata immediatamente sui social, suscitando sdegno e stupore tra i cittadini che conoscono l'impegno dell'associazione. Nel pomeriggio sono giunte le precisazioni della Polizia Ferroviaria: "In relazione alla notizia relativa alla sanzione applicata ieri sera ad alcuni volontari nella stazione di Foggia nel corso di controlli scaturiti dalla presenza in stazione di persone non immediatamente identificabili, sono stati avviati immediati accertamenti da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, Basilicata e Molise, competente per la Sezione di Foggia, allo scopo di verificare quanto accaduto.
Gli approfondimenti si rendono necessari per inquadrare nella giusta cornice l'episodio al fine anche di non vanificare le quotidiane attività  delle poliziotte e dei poliziotti che sempre favoriscono queste lodevoli iniziative . Da sempre la Polizia Ferroviaria è vicina alle persone bisognose che gravitano nelle zone delle stazioni ferroviarie".
In particolare in Puglia, dove da diversi anni il Compartimento è tra i promotori di progettualità  quali "missione dignità " e "s.o.s. disagio psichico", per supportare fattivamente chi vive "ai margini", gli operatori della Polizia Ferroviaria provvedono anche personalmente nella stagione invernale a distribuire coperte ai clochard, attivandosi, inoltre, per la ricerca di posti letto e per l'assistenza, insieme alle istituzioni impegnate nei servizi sociali ed alle associazioni di volontariato, ricordano dal Compartimento.
In riferimento ai fatti accaduti ieri sera, il dirigente di Bari incontrerà  i responsabili dell'associazione "Fratelli della stazione" di Foggia, dopo aver avuto contatti informali già  questa mattina, per far sì che in futuro, grazie anche alla visibilità  e riconoscibilità  dei volontari, tutti possano operare al meglio nei differenti campi di queste attività  tanto necessarie quanto lodevoli.
Non si esclude che le sanzioni possano essere annullate all'esito degli accertamenti e a valle dell'incontro odierno.