Tre anni fa la scompara di Armiento, la mamma agli assassini: "Le vostre mani hanno il suo sangue"

I Grandi Processi
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"Pentitevi di quello che avete fatto. Se avete intenzione di farmi tacere o farmi quello che avete fatto a mio figlio, sappiate che dopo di me c'è solo la giustizia". Luisa Lapomarda, madre di Francesco Armiento, 28enne di Mattinata vittima di 'lupara bianca', torna a rivolgersi agli assassini la vigilia del terzo anno dalla scomparsa (27 giugno 2016). "Avete distrutto il corpo di Francesco - ha scritto in una lettera i cui stralci sono stati diramati dall'Ansa -. Le vostre mani hanno il suo sangue. Non riuscirete mai a lavarvele". "Eravamo una famiglia felice" e ora gli "assassini hanno spento tutto in noi". A giugno dello scorso anno il pubblico ministero Giovanni Gallone del Tribunale di Foggia aveva chiesto l'archiviazione.