Caso De Vellis, l'imprenditrice tramortita prima di essere schiacciata dal muletto? Indaga il RIS di Roma

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Ci sono sviluppi in merito alla morte di Rita De Vellis, l'imprenditrice di 47 anni di Strangolagalli che il 12 novembre 2018 scorso morì schiacciata da un muletto che stava caricando balle di fieno a Torremaggiore. Qualche giorno fa il consulente di parte ha consegnato alla procura di Foggia la perizia dove sarebbe emersa una frattura alla testa che non avrebbe niente a che fare con la dinamica dell'incidente. La dottoressa Francesca Balerio, titolare delle indagini preliminari, ha incaricato il Ris di Roma di effettuare alcuni delicatissimi accertamenti. E' forte il sospetto che la donna prima dell'incidente fosse già  stata tramortita con un colpo alla testa. I familiari di Rita De Vellis che si sono affidati all'avvocato Giampiero Vellucci hanno sempre sostenuto che la loro congiunta era una imprenditrice esperta del settore che non avrebbe mai omesso di rispettare le distanze di sicurezza. A questo andrebbe aggiunto che l'incidente si è verificato in un piazzale dove c'era una ampia visibilità . L'incarico al Ris verrà  conferito il prossimo Il 28 giugno prossimo La vittima, che si occupava soprattutto di affittare dei terreni che poi venivano utilizzati per ricavare paglia e fieno, si era recata in Puglia doveva aveva avviato dei rapporti lavorativi con numerosi imprenditori della zona. E proprio mentre si trovava in un piazzale dove si stavano accatastando balle di fieno, un suo collaboratore che stava guidando il muletto carico della merce, l'aveva travolta effettuando una retromarcia.