Aboliamo la caccia, al via la raccolta firme per la presentazione del referendum anche a San Severo

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''La caccia è un'attività violenta, cruenta, sanguinaria e provoca ingenti danni ambientali'', le ragioni del Comitato promotore.
Era il lontano 3 giugno 1990 quando in Italia si votò per i referendum abrogativi sull'abolizione della caccia, sull'accesso dei cacciatori a fondi privati, sull'uso dei fitofarmaci. Anche se a favore di chi propose i referendum si schierò oltre il 90% dei votanti, per la prima volta in Italia i referendum non raggiunsero il quorum così che la consultazione fu dichiarata non valida.


A distanza di oltre 30 anni, dal 1° luglio 2021, è partita raccolta firme per il referendum per chiedere l'abolizione della caccia sul territorio italiano. L'iniziativa è stata messa in campo dal Comitato Referendum Sì Aboliamo la Caccia, che propone un referendum che mira ad abrogare alcuni articoli della legge 157/92, cosa che permetterà di vietare la caccia su tutto il territorio nazionale.


Spiega il Comitato che i quesiti proposti del testo depositato alla Corte di Cassazione sono stati redatti da un gruppo di lavoro di esperti costituzionalisti, avvocati, universitari, e sono stati analizzati dettagliatamente per poter essere considerati legittimi dalle Commissioni delle Istituzioni che dovranno esprimersi nel corso dell'iter procedurale previsto.


"La caccia è un'attività violenta, cruenta, sanguinaria - si legge nel lancio dell'evento - provoca ingenti danni ambientali per i milioni di pallini di piombo e cartucce che vengono abbandonate sul terreno dai cacciatori ed inquinano campagne e falde acquifere; è responsabile di uno sperpero di decine di milioni di euro di denaro pubblico per il ripopolamento degli animali selvatici; alla fine della stagione di caccia, nel mese di febbraio si verifica un ingente abbandono di cani utilizzati dai cacciatori, come registrato dalle Regioni; le stesse federazioni sportive di tiro (al volo, carabina, pistola, arco, balestra) rifiutano la presenza e la partecipazione di cacciatori o anche di persone che abbiano ucciso un solo animale".


Per aderire alla raccolta firme ci si potrà recare presso l'ufficio elettorale del comune di residenza, in tutta Italia, e sottoscrivere il modulo messo a disposizione.


È possibile firmare fino al 20 settembre 2021.
I giorni e gli orari nei quali i cittadini possono sottoscrivere i referendum presso l'Ufficio Elettorale del Comune di San Severo, sono i seguenti:Lunedì 9:00-12:30 / 17:00-18:00Martedì 9:00-12:30
Mercoledì 9:00-12:30 / 17:00-18:00
Giovedì 9:00-12:30
Venerdì 9:00-12:30


Per approfondire: https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it