VIDEO | Emiliano sulla vicenda Landella: Foggia non ha colpa degli 'incidenti' dei singoli. E sulla trattativa con l'ex Sindaco per regionali: Non conoscevo le attività riservate, tutte da appurare

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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è stato a Foggia per la firma di un protocollo d'intesa per la riconversione del Cara di Borgo Mezzanone e ha risposto alle domande poste da l'Attacco sulla vicenda dell'ex Sindaco Franco Landella. "Foggia non si arrenderà mai, Foggia non è sola, la città non ha colpa degli incidenti delle singole personalità e delle singole persone. Pentito dell'interlocuzione con Landella? No, ho un dialogo istituzionale", ha detto.
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è stato a Foggia per la firma di un protocollo d'intesa per la riconversione del Cara di Borgo Mezzanone e ha risposto alle domande poste da l'Attacco sulla vicenda dell'ex Sindaco Franco Landella.



Foggia non si arrenderà mai, ha affermato il presidente della Regione Michele Emiliano rispetto alle indagini e arresti che hanno colpito il sindaco di Foggia Franco Landella e la maggioranza di centrodestra.

Qualunque cosa accada, noi non ci arrenderemo mai. A prescindere dal sereno risultato del lavoro della magistratura, che ovviamente non prevede nessuna condanna anticipata, questo sia chiaro, Foggia non è sola, ma ha attorno a sé le istituzioni dello Stato, ha la Regione, le Prefetture, ha una società civile ricca e intelligente. Non bisogna perdersi d'animo e non bisogna pensare che sia una città senza futuro. Io sono veramente felice di essere qui oggi. Non si arrenderà mai nonostante questi incidenti, che accadono. Foggia non se n deve far carico, perché non ha colpa degli incidenti delle singole personalità.

Alle regionali del 2020 Landella ed Emiliano discussero della possibilità di un accordo elettorale, ma il centrosinistra stoppò il proprio candidato. C'è pentimento ora per aver pensato di portare Landella-Di Donna dalla propria parte? Non ho nessuna interlocuzione se non quella istituzionale e quella, inevitabile, di ogni campagna elettorale. Se durante una campagna elettorale una persona di cui ovviamente io non conosco le attività riservate, che saranno definite dalla magistratura- se questa persona ha cordialità nei confronti di un processo politico non me ne posso certo fare carico, è stata la risposta di Emiliano a l'Attacco.

Voglio però ricordare che durante la campagna elettorale del 2019 per le comunali foggiane io fui in prima linea per sostenere Pippo Cavaliere e me ne sentii dire di tutti i colori. Vuol dire che ogni campagna elettorale ha la sua storia. Questa città è per la Regione Puglia importantissima, per me è importantissima, e noi faremo di tutto per consentirle di superare in fretta qualunque tipo di problema si dovesse verificare.

Questi - ha detto Emiliano dalla Prefettura a margine della sottoscrizione del Protocollo d'Intesa per la riconversione in foresteria regionale del C.A.R.A. di Borgo Mezzanone - sono periodi complicati per tutte le istituzioni, anche per la magistratura pugliese, ne sono successe di tutti colori, lo dico da magistrato e la cosa mi ha afflitto moltissimo. Sono stati tanti i problemi delle istituzioni politiche, ci sono problemi economici, ci sono persone che si comportano male e soprattutto ci sono problemi di mafia pesantissimi che vanno affrontati oggi. La lettera di Arcangela Petrucci, vedova di Luigi Luciani e cognata di Aurelio vittime innocenti di mafia, pubblicata venerdì su Repubblica, descrive un modello al quale la città e la provincia di Foggia possono ispirarsi. Quella donna in questo momento ha compreso quello che forse lei stessa non aveva capito fino a prima della tragedia che l'ha colpita. Le tragedie sono durissime, ma come insegna Don Luigi Ciotti - che stasera incontrerò a Calimera - le vittime di mafia hanno delle consapevolezze che vogliono regalare ai cittadini che non hanno avuto quel dolore e che loro, invece, hanno messo a fuoco con lucidità. Come ha fatto la signora Luciani. Sono orgoglioso di questa cittadina della provincia di Foggia che ha scritto una lettera bellissima nella quale io mi identifico totalmente.