Foggia, Coco torna in libertà: divieto di esercitare per un anno la professione di commercialista

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Il Tribunale del Riesame di Bari ha rimesso in libertà Jessica Coco, la commercialista foggiana di 58 anni arrestata lo scorso 30 marzo dalla guardia di Finanza di Foggia con le accuse di false annotazioni, falsità e truffa nella gestione quando venne nominata amministratrice di giudiziaria di una società di San Severo %u2018Nuova Euro Meat srl' sottoposta a sequestro preventivo a seguito di una misura di prevenzione patrimoniale antimafia.
Il Tribunale del Riesame di Bari ha rimesso in libertà Jessica Coco, la commercialista foggiana di 58 anni arrestata lo scorso 30 marzo dalla guardia di Finanza di Foggia con le accuse di false annotazioni, falsità e truffa nella gestione quando venne nominata amministratrice di giudiziaria di una società di San Severo %u2018Nuova Euro Meat srl' sottoposta a sequestro preventivo a seguito di una misura di prevenzione patrimoniale antimafia.

È stata disposta la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con il divieto di esercitare per un anno la professione di commercialista. Nel contempo il giudice di Bari ha accolto l'appello del pubblico ministero contro la decisione del Gip di Foggia di rigettare l'accusa di peculato.

I fatti contestati dall'accusa risalirebbero ad agosto e settembre 2019. Secondo la guardia di finanza le irregolarità compiute dalla professionista riguarderebbero le annotazioni nella contabilità della gestione giudiziale, ai fini del rimborso, di spese per visite ispettive in azienda mai sostenute; la contabilizzazione di uscite di cassa, pagamenti in contanti, a fronte di transazioni commerciali mai avvenute; l'aver consapevolmente occultato proventi, e la loro registrazione, derivanti da rapporti commerciali dell'azienda avuta in custodia dal Tribunale.