Svolta nel caso Marco Ferrazzano, suo il corpo ritrovato nei pressi della stazione il giorno della scomparsa. La conferma dal test del Dna

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"Si, è lui. E' arrivato il risultato del Dna. Ora però non mi sento di dire altro, è un momento davvero difficile". Con queste poche parole, pochi minuti fa, Tiziano Ferrazzano ha confermato a l'Attacco la voce che stava circolando con insistenza da un paio d'ore. Il corpo ritrovato senza vita sui binari nei pressi della stazione di Foggia è di Marco Ferrazzano, il ragazzo 29enne di cui non si avevano più notizie dal 22 gennaio scorso. L'incidente ferroviario era accaduto lo stesso giorno della scomparsa del giovane.
"Si, è lui. E' arrivato il risultato del Dna. Ora però non mi sento di dire altro, è un momento davvero difficile". Con queste poche parole, pochi minuti fa, Tiziano Ferrazzano ha confermato a l'Attacco la voce che stava circolando con insistenza da un paio d'ore. Il corpo ritrovato senza vita sui binari nei pressi della stazione di Foggia è di Marco Ferrazzano, il ragazzo 29enne di cui non si avevano più notizie dal 22 gennaio scorso. L'incidente ferroviario era accaduto lo stesso giorno della scomparsa del giovane.

"La madre di Marco ha presentato la richiesta per l'esame del Dna lo scorso 25 gennaio - aveva riferito a l'Attacco il papà del ragazzo, Tiziano Ferrazzano, una settimana fa -. Al momento (era il 10 febbraio, ndr) non abbiamo contattato nessun avvocato perché vogliamo prima sapere se la persona che è andata a finire sotto un treno è Marco, gli inquirenti presumono che al 99 per cento sia proprio lui, dopodiché intraprenderemo un'altra strada anche per capire che ruolo possano avere in questa storia le angherie che mio figlio subiva, gli atti di bullismo, il cellulare rubato".