Tangenti in Comune, parla Landella: Sono totalmente estraneo ai fatti

I Grandi Processi
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
Il sindaco ha dato mandato ai suoi avvocati di valutare eventuali azioni legali ''a carico di chi, in modo maldestro, cerca di strumentalizzare questa vicenda danneggiando la mia immagine''.
"In merito all'inchiesta denominata 'Nuvola d'oro', condotta dalla Procura della Repubblica di Foggia e dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bari, come emerge dagli atti di indagine, sono risultato totalmente estraneo ai fatti", a distanza di 24 ore dal terremoto che ha scosso il Comune di Foggia con gli arresti del consigliere Bruno Longo, del funzionario Antonio Parente, del medico in pensione Antonio Apicella e dell'imprenditore Luigi Panniello, parla il sindaco Franco Landella.


"La mia totale estraneità dalla vicenda è evidenziata dagli atti di bilancio corrente - aggiunge il primo cittadino - ed eventuali variazioni che hanno escluso la possibilità di prosecuzione del servizio oggetto di indagine. È evidente, dalle conclusioni della magistratura, che ogni riferimento alla mia persona è frutto solo di millanterie e mai di un mio diretto coinvolgimento".


"Ho dato mandato ai miei avvocati di valutare eventuali azioni legali a carico di chi, in modo maldestro, cerca di strumentalizzare questa vicenda danneggiando la mia immagine. Confido, come sempre, nell'operato della magistratura, sottolineando come il Comune di Foggia valuterà le opportune azioni da intraprendere per tutelare la propria immagine, ove i fatti contestati risultino accertati", ha concluso Landella.