Consorzio ASI, le assunzioni a tempo indeterminato alla vigilia dell'assemblea dei soci. De Paolis: Qui tutti dopo chiamata diretta, io invece seguo le procedure. Veleni di interni

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Hanno trovato conferma in atti ufficiali i rumors sulle due assunzioni che erano circolati alla vigilia dell'assemblea dei soci che la scorsa settimana ha eletto il nuovo cda e presidente del Consorzio ASI di Foggia. "Le assunzioni sono un argomento che nulla c'entra con l'assemblea dei soci e la presidenza", aveva commentato De Paolis.
Hanno trovato conferma in atti ufficiali i rumors sulle due assunzioni che erano circolati alla vigilia dell'assemblea dei soci che la scorsa settimana ha eletto il nuovo cda e presidente del Consorzio ASI di Foggia. "Le assunzioni sono un argomento che nulla c'entra con l'assemblea dei soci e la presidenza", aveva commentato allora a l'Attacco Agostino De Paolis, passato dal ruolo di commissario straordinario nominato dalla Regione a dicembre 2019 a quello di presidente.


Nel suo cda siedono, come è stato raccontato su queste colonne, il sindaco di Foggia Franco Landella, il presidente della Provincia Nicola Gatta, l'inamovibile dem Emilio Paglialonga di Confapi, mentre per Confindustria c'è l'imprenditore di MetauroBus Antonio Metauro. Per il patron di Barpag (impresa di logistica e commercializzazione di prodotti agroalimentari in regime di freddo) la permanenza da tempo immemore nel cda è ancor più un mistero alla luce della scarsa rappresentatività della piccolissima associazione di cui è vicepresidente provinciale. Mentre l'arrivo di Metauro per la sua modalità, "calata dall'alto", ha sollevato la dura reazione di Confartigianato, che ha disertato l'assemblea dei soci.


Per qualcuno la scelta sarebbe stata fatta direttamente da De Paolis e avrebbe un sapore politico. Per fonti assindustriali, invece, sarebbe stato il presidente della sezione trasporti Giuseppe Vinella, numero uno di Sita e Cotrap, a indicare Metauro, il cui nome oggi è rivendicato da entrambe le fazioni in guerra in Confindustria Foggia, ovvero il gruppo dimissionario dell'ex presidente Gianni Rotice e quello dell'attuale reggente Eliseo Zanasi. Sono lette nell'ambito di una ampia quadratura del cerchio le recenti assunzioni compiute nei giorni precedenti l'elezione del presidente.


Ecco come sono andate le cose. l'Attacco ha raccontato come - a dimostrazione di quanto sia importante ASI nelle dinamiche del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale di Capitanata - l'assemblea fosse stata preceduta da indiscrezioni su due neo assunte giovanissime, l'ingegnera Ilaria De Luca e la ragioniera Nadia Di Lascia, oltre che sulla inveterata ambizione del sindaco Landella di posizionare la cognata e avvocata Michaela Di Donna sulla poltrona di direttore generale, incarico negli scorsi anni ricoperto da Michelarcangelo Marseglia.


Come già scritto la scorsa settimana, De Luca - 29enne da due anni iscritta all'Ordine degli Ingegneri, laureata da tre anni, collaboratrice dell'ex direttore ASI ed ingegnere Eustacchio Franco Antonucci - è dipendente del Consorzio ASI, in conseguenze della decisione assunta il 27 luglio dal commissario. A quel giorno risale la delibera con cui è stato affidato a De Luca per 9 mesi un "incarico di collaborazione di tipo continuativo, coordinato e integrato alla struttura ordinaria consortile, rinnovabile secondo necessità e urgenza interna"; a febbraio scorso Antonucci e De Luca avevano ricevuto con affidamento diretto due incarichi per un compenso totale di 37mila euro (22mila euro per Antonucci, 14.800 per De Luca). Da ultimo, il 21 dicembre, il giorno prima dell'assemblea dei soci, De Paolis ha nominato De Luca RUP al posto di Marseglia nientemeno che per un progetto che vale 10 milioni di euro, quello dei "Lavori di realizzazione di fascio ferroviario, presa e consegna nella stazione di Incoronata Foggia e di interconnessione con i binari ASI- messa in sicurezza".


Peraltro, i due ingegneri sono anche i progettisti dell'intervento relativo al Ghetto di Mezzanone per il suo recupero come area produttiva territoriale, progetto candidato da De Paolis ai fondi del Recovery Fund per convertire l'ex aeroporto in parco industriale agroalimentare. Il 18 dicembre Antonucci ha ricevuto un incarico da 39mila euro per la consulenza globale finalizzata alla stesura del Piano urbanistico di nuova area produttiva su sito ex aeroporto Mezzanone (Manfredonia) da inglobare come agglomerato ASI/Mezzanone all'interno del Piano regolatore tematico-industriale di area ASI Foggia, con analogo incarico di consulenza per la contestuale proposta di VAS.

La definitiva assunzione in pianta stabile di De Luca è arrivata contestualmente a quella della 33enne ragioniera Nadia Di Lascia. In primis i rumors messi in giro da quanti la indicano come vicina al consigliere Emilio Paglialonga, definendola cognata del dem e imprenditore. Una parentela acquisita smentita seccamente dallo stesso Paglialonga. Di Lascia, mesi fa, non riuscì nemmeno ad accedere all'orale della selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per l'assunzione a tempo indeterminato di un impiegato addetto all'ufficio ragioneria - categoria B- posizione B2, a tempo pieno. Due le candidate in lizza: Di Lascia non fu ammessa all'orale dopo i 17 punti di media della prova teorico-pratica; ad essere assunta è stata invece l'altra partecipante alla selezione, Antonella Casolaro, la quale fece l'orale dopo il punteggio medio di 28 per la prova teorico-pratica. La giovane ragioniera è comunque entrata in ASI (ma in un altro settore della tecnostruttura) grazie ad un percorso diverso, ovvero una selezione avvenuta tramite agenzia interinale.


Con delibera del 18 dicembre De Paolis ha assunto con decorrenza dal 21 dicembre, nel ruolo di impiegato presso il settore tecnico del Consorzio, categoria C - posizione C1, a tempo pieno e indeterminato, l'ingegnera Ilaria De Luca, classe '91, e con decorrenza dal 4 gennaio 2021, nel ruolo di impiegata presso il settore contabilità e finanza, categoria B-posizione B2, a tempo pieno e indeterminato, la ragioniera foggiana Nadia Di Lascia. De Paolis spiega nel proprio atto: "La struttura complessa del Consorzio ha subìto, dal 2017 ad oggi, una progressiva riduzione del personale addetto nel numero complessivo di 5 unità, dovuta in particolare al congedo per limiti di età di 4 dipendenti e alla prematura dipartita di un ulteriore dipendente. Le criticità circa la carenza del personale dipendente, in particolare del settore contabilità e finanza, sono stati oggetto di relazione del collegio dei revisori già nel 2013 e successivamente con delibera del cda di agosto 2018 si è dato avvio alla procedura di assunzione di personale da destinare all'allora servizio contabilità e finanza. Il settore tecnico del Consorzio ASI, a seguito del pensionamento di due dipendenti oltre che del trasferimento interno a novembre 2019 di una unità al settore amministrativo per assumerne la piena responsabilità, a oggi è sottodimensionato e richiede pertanto il rinforzo di una unità anche in previsione di ancora più pressanti e rilevanti impegni strategici di ampia portata quali la realizzazione della piattaforma logistica di Incoronata, la sfida del rilancio delle aree portuali dell'area del Porto alti fondali di Manfredonia, le ZES, le zone franche doganali, il piano di ampliamento e adeguamento urbanistico dell'agglomerato di Incoronata e in generale con l'obiettivo del riassetto organizzativo generale e funzionale al percorso intrapreso del miglioramento della rivalutazione dell'ente".


Con delibera del 13 novembre 2020 si è stabilito di procedere alla selezione finalizzata all'assunzione a tempo indeterminato e pieno di un laureato impiegato presso il settore tecnico e di un diplomato impiegato presso il settore contabilità e finanza, dando mandato alla gestione delle selezioni all'agenzia per il lavoro Lavorint di Milano. Il 14 dicembre scorso Lavorint ha comunicato all'ASI l'esito parziale della procedura di selezione espletata: erano stati ammessi alla prima selezione gli ingegneri Andrea Calitri, Ilaria De Luca e Giovanni Grifa, mentre alla seconda le ragioniere Nadia Di Lascia e Michela Salvatore. Le graduatorie finali di merito poi rese note dall'agenzia interinale ha visto De Luca prima con 124 punti, seguita da Grifa con 103 punti e Calitri con 80; mentre la seconda selezione ha visto Di Lascia prevalere con 112 punti su Salvatore, 97 punti.


De Paolis non manda giù i veleni fatti circolare. "C'è qualcuno che vuol fare polemiche strumentali e pettegolezzi perché magari è stato toccato nelle proprie prerogative, qualche dipendente scansafatiche con cui è d'accordo qualche politico", commenta il neo presidente a l'Attacco. "Se l'ente si è mosso in un certo modo, tramite agenzia interinale, è perché per me si poteva fare. Se qualcuno non è d'accordo venga a dirmelo o usi le vie deputate a farlo, anziché servirsi della stampa. L'ente - come altri consorzi compresi quelli di bonifica- può assumere per chiamata diretta, tutti i dipendenti ASI sono stati assunti per chiamata diretta. Io non lo faccio, seguo le procedure e per scrupolo ci si rivolge alle agenzie interinali. Non sono a conoscenza di alcuna parentela né mi interessa se ci siano parentele".


Netto anche sull'incarico da RUP alla neo assunta De Luca: "E' una fesseria questa storia, viene dall'interno dell'ASI da chi si è dimostrato incapace di gestire le progettualità. Marseglia è in malattia e quei 10 milioni sono stati quasi tutti spesi, ce ne sono al momento circa due. La nuova RUP deve gestire la conclusione di quel progetto, non realizzarlo".


"Ci sono persone", continua l'ex commissario di Polizia, "che pensano che usare un giornale per i loro tornaconti personali. Non ha senso nemmeno parlare di una persona 'recuperata' tramite agenzia interinale dopo la prima selezione cui aveva partecipato, si trattava peraltro di un settore completamente diverso. Sono, lo ripeto, polemiche inutili che vengono da gente che in ASI non ha voglia di lavorare e vuole strumentalizzare tutto. Non c'è alcuna ombra, si fanno le cose alla luce del sole".


"Non so nulla, a dir la verità", commenta il presidente della Provincia Nicola Gatta a l'Attacco. "Dopo l'assemblea dei soci del 22 dicembre ci eravamo ripromessi di incontrarci in vista di una prima seduta del consiglio di amministrazione a breve, entro la fine dell'anno. Ma non credo, ormai, che ciò sarà possibile prima di gennaio. Trattandosi di attività precedenti alla nostra elezione nel cda ne sono completamente all'oscuro".

Lucia Piemontese