Due donne registrano figlio all'anagrafe, Caroppo: "Bene opposizione a capriccio ideologico"

I Grandi Processi
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
"Il Comune di Bari, nella qualità  di delegato del Governo ma in dissenso dallo stesso e in violazione di ogni legge, ha attestato una circostanza non vera e impossibile, ovvero che un bambino sarebbe nato da due donne. Benissimo, dunque, ha fatto oggi il Ministero dell'Interno a opporsi a questo capriccio ideologico ai danni di quel bambino: il Tribunale non lo consenta". Ad affermarlo in una nota è il segretario pugliese della Lega, il consigliere regionale Andrea Caroppo. "La arbitraria scelta del Comune di Bari è contraria alla legislazione nazionale, perchè priva il minore di una figura genitoriale (avrebbe due mamme ma nessun padre) e del diritto alla sua piena identità , genetica e biologica. Quell'atto - aggiunge - è contrario all'ordine pubblico, interno e internazionale, e non persegue affatto il migliore interesse del minore che, anche senza trascrizione, avrebbe gli stessi diritti personali. Si tratta di un capriccio meramente ideologico teso a far dire ai documenti già  che la realtà  rende impossibile". "Mi auguro - conclude Caroppo - che il Tribunale di Bari aderisca ai rilievi del Ministero dell'Interno, titolare del potere in questione".