Dracula di Bram Stoker al Giordano, un viaggio notturno verso l'ignoto

I Grandi Processi
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times
Dracula di Bram Stoker, riadattato da Carla Cavaluzzi e Sergio Rubini, sarà  domani e mercoledì 27 marzo in scena al Teatro Umberto Giordano. Dracula è prima di tutto un viaggio notturno verso l'ignoto - si legge nella trama -. Non solo un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e croci ai bordi delle strade. Ma è anche un viaggio interiore che è costretto ad intraprendere il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l'acquisto di un appartamento a Londra effettuato da un nobile del luogo. Il giovane avvocato non immagina la sciagura che lo attende - si legge -, ma immediatamente, appena ha inizio il suo viaggio, sprofonda in un clima di mistero e di scongiuri. àˆ proprio in questo clima di illusione, di oscurità  e paura che il giovane Harker verrà  calato prima ancora di conoscere il Conte e quando si accosterà  al cancello del Castello, come chi sopraggiunto nell'Ade comprenderà  di essere finito in una tomba. Ma il viaggio che compie il giovane Harker non si limita a quell'esperienza fatta di angoscia e paura - prosegue -. L'orrore di ciò che ha vissuto al Castello deborda e finisce con l'inghiottire tutta quanta la sua esistenza, diventa un'ossessione che contamina tutto ciò che ha di più caro, destabilizzando irrimediabilmente ogni certezza.