Parco del Gargano, la Lega interroga Costa: "Spieghi i motivi dell’ispezione e metta fine alle polemiche"

Martedì 20 Ottobre 2020
Parco del Gargano, la Lega interroga Costa:
“Il Ministro Costa chiarisca i motivi dell’ispezione alla sede del Parco Nazionale del Gargano e metta fine alle polemiche dal suo stesso partito politico innescate all’indomani della risoluzione del rapporto di lavoro con la direttrice in prova, permettendo così al presidente del Parco, che peraltro egli stesso ha nominato, di esercitare al meglio le sue funzioni e lavorare per lo sviluppo sostenibile del territorio e la tutela dell’ambiente”. E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’interrogazione promossa dal deputato Vannia Gava, responsabile nazionale Ambiente della Lega e già sottosegretario del Mattm, assieme ai deputati pugliesi Anna Rita Tateo e Rossano Sasso.

“Si tratta di un’azione parlamentare doverosa e corale – spiegano-, sostenuta politicamente dall’intera Lega Puglia, ad ogni livello e in ogni sede, a partire dal segretario regionale e deputato Luigi D’Eramo al senatore Roberto Marti, dall’europarlamentare Massimo Casanova al vicesegretario foggiano Raimondo Ursitti, al segretario per la Provincia di Foggia Daniele Cusmai, ai consiglieri regionali eletti, ai dirigenti tutti, per stigmatizzare l’indecente teatrino a cinquestelle che sta, suo malgrado, coinvolgendo da settimane un Ente importante della provincia di Foggia, tirato per la giacchetta dai pentagrillini non si capisce bene per quale motivo, quasi a volerne minare serenità del clima, autonomia e svolgimento delle proprie funzioni, secondo un modus operandi tipico del M5S che ci ha abituato a prove muscolari funzionali più ai loro equilibri e desiderata politici, che all’interesse pubblico di un territorio”.

Nel documento si passa in rassegna quanto occorso presso l’Ente foggiano dallo scorso 7 settembre, giorno della revoca dell’incarico alla direttrice del Parco, Maria Villani, per mancato superamento del periodo di prova contrattualmente previsto. “Da lì – osservano i parlamentari – si sono accese le polemiche sui mezzi stampa alimentate da una serie di esponenti politici locali, parlamentari ed europarlamentari del M5S, oltre che da alcune associazioni ambientaliste fortemente coinvolte nella gestione operativa delle attività del Parco, che hanno alluso a motivazioni politiche piuttosto che ai ‘fatti gravi’ denunciati dal Presidente Pazienza alla base della suddetta decisione”. Trambusto culminato il 5 ottobre con la “visita” alla sede del Parco del Gargano tre “ispettori” inviati dal Ministero.

I parlamentari chiedono pertanto al Ministro Costa di spiegare “i motivi dell’ispezione e i relativi nominativi dei commissari, chiarendo soprattutto il ruolo del libero professionista consulente Sogesid e se la convenzione in essere tra Sogesid e Ministero, di assistenza tecnico–specialistica, preveda anche la titolarità di una funzione così delicata”. Quindi, “se risulta al Ministro che il Presidente del Parco abbia prontamente informato la Direzione Generale Pna dell’evoluzione del rapporto contrattuale, anche attraverso un plico voluminoso di carte”; “se all’atto della nomina della dott.ssa Villani il Ministro sia stato edotto che la stessa sembrerebbe in rapporto di parentela con un rappresentante apicale di Federparchi e se siano state svolte le previste verifiche sull’insussistenza di cause di incompatibilità/inconferibilità”.

Quindi, “se non ritenga opportuno [Il Ministro], dopo i chiarimenti sulle motivazioni della revoca dell’incarico alla direttrice del Parco, di placare le polemiche e permettere al Presidente di esercitare al meglio le proprie funzioni e lavorare per lo sviluppo sostenibile del territorio e la tutela dell’ambiente”.
“Si chiede di sapere, infine – chiosano dalla Lega Puglia –, se la fuga di notizie che ha interessato questa vicenda, spacciata da alcuni eletti come prodotto “del rapporto privilegiato” che intercorre tra il Movimento e il Ministro Costa, corrisponda a verità e non rischi di costituire, invece, un pesante macigno sui rapporti di correttezza, autonomia dalla politica e lealtà che dovrebbero intercorrere fra due enti istituzionali. Questo è il nostro giudizio. Gradiremmo conoscere quello di Costa”.

Le notizie le trovate solo su l’Attacco

Perché ci lavorano giornalisti che fanno solo questo mestiere, 24 ore su 24. E hanno un solo padrone, i lettori e l’opinione pubblica. Siamo in un tempo che è la tempesta perfetta, sospesi tra le rovine del mondo di ieri e un futuro che si presenta a mani vuote. Chi legge, compra e si abbona a l’Attacco non ha perso speranze, sa che l’informazione è libertà e la democrazia non è un destino. E il nostro, inquieto, Sud è ciò che ci prendiamo ogni giorno per trasformare la storia di secoli.
Piero Paciello
''
icona web tv
oggi
ore 11.00
ore 14.00
ore 17.00
ore 20.00
ore 23.00
Cronaca

Il Covid non ferma i ladri, rubata una Panda dell'Usca. Miglio: "Siete degli omuncoli, restitui...

Martedì 1 Dicembre 2020
I ladri non si fermano nemmeno di fronte al Covid. Anzi, alcuni soggetti hanno preso di mira proprio...
Il Covid non ferma i ladri, rubata una Panda dell'Usca. Miglio:
Strage San Marco in Lamis, Emiliano:
"Il 9 agosto 2017 a San Marco in Lamis venivano uccisi Luigi e Aurelio Luciani: due fratelli agricoltori, due padri di famiglia, due onesti lavoratori, uccisi perché testimoni involontari di un’esecuzione mafiosa...
Martedì 1 Dicembre 2020
le altre notizie
oggi
le notizie del giorno