Il Museo Archeologico di San Paolo Civitate

Lunedì 2 Dicembre 2019
Il Museo Archeologico di San Paolo Civitate
Sui Colli Liburni c’è San Paolo di Civitate, piccolo ma storico borgo che custodisce tesori d’arte e di storia che andrebbero valorizzati di più. La memoria storica e la modernità sono gli indicatori del desiderio di riscatto della comunità. Veicolare il turismo resta l’obiettivo da proseguire.

Come guida d’eccezione, per l’Attacco, c’è l’architetto Antonio De Cristofaro, noto professionista appassionato non solo del cemento armato ma, anche, delle antichità di Tiati: “Percorrendo questi luoghi, ci sono quelli della battaglia di Civitate che segnò le sorti future dell’intero sud del 1053, caratterizzata dallo scontro tra i Normanni di Roberto il Guiscardo e il papa Leone IX. Spostandosi di poco si arriva sui luoghi dove si accamparono le truppe e dove si approvvigionarono d’acqua per abbeverare i cavalli e per le esigenze del campo. Quindi - continua de Cristofaro - ritroviamo il pozzo di san Leo, parte delle mura della chiesa a lui dedicata e le Tre Fontane così dette perché composte di tre elementi (uno centrale per le persone e due laterali per le bestie). Le tre fontane furono utilizzate fino agli inizi del ‘900 per lavare i corredi delle spose: le zite”.

Un patrimonio storico e naturale di San Paolo di Civitate che s’è arricchito, e si sta arricchendo, con il Museo civico. "Cosciente della forte valenza sociale e rilevanza culturale, il Comune di San Paolo di Civitate, con deliberazione del consiglio comunale del 20 novembre 1986 fa richiesta, alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e al Ministero dei Beni Culturali, di autorizzazione a tenere un deposito di reperti archeologici nel locale di proprietà comunale sito in via XX Settembre - ha ripreso l’architetto – Dopo vari atti amministrativi e trasferimenti, i reperti vengono collocati nei locali dell’ex convento sant’Antonio di Padova (conformemente a quanto deliberato dalla giunta) reputati più idonei a ospitare la mostra archeologica. E con deliberazione di consiglio comunale del 29 febbraio 1996, viene istituito il Museo Archeologico di San Paolo di Civitate. I risultati conseguiti sono frutto di una visione lungimirante che, attraverso il recupero della funzione trasversale svolta dalla cultura per la rigenerazione urbana, l’occupazione, lo sviluppo di creatività e di processi innovativi, riempie di significato nuovo il patrimonio culturale a vantaggio non solo dell’attrattività turistica, ma anche della crescita culturale delle popolazioni residenti, sostenendo così lo sviluppo locale e l’inclusione sociale”.

Ha inizio la storia del museo, grazie all’impegno di Raffaella Corvino e Antonio De Cristofaro. Il museo racconta la storia di antichi splendori, vivacità e orgogli che tornano ad animarsi. È stato inaugurato nel 2015 e ospita la mostra archeologica su Tiati, antica città dauna situata a pochi chilometri dal paese, su un’altura presso il Fortore, che dopo la conquista romana si chiamò Teanum Apulum e nel Medio Evo assunse il nome di Civitate, prima di essere progressivamente abbandonata a partire dal XV secolo. I due piani del museo si sviluppano attorno al chiostro dell’ex convento francescano. Al piano terra, tra le arcate dello stesso chiostro, sono stati collocati capitelli e basi di colonne di un tempio o basilica del I sec. a.C., rinvenuto a Tiati-Teanum Apulum. Sul piano si trovano un dolium, cippi funerari e stele, che testimoniano il passaggio dalla dauna Tiati alla romana Teanum Apulum, avvenuto nel IV sec. a. C..

Il percorso espositivo è stato ordinato in modo da far comprendere, ai visitatori, l’evoluzione nella storia dell’insediamento e della comunità di Tiati-Teanum Apulum-Civitate. Oggi, dalle ore 10 alle 18 circa, oltre a scoprire la storia, si potranno scoprire i “Sapori d’Autunno”, in un percorso enogastronomico presso le note aziende: Posta Faugno; Colli Liburni; Tenuta Sansonetti; Masseria Difensola; convegno nella sala consiliare; visitata guidata al museo; attività con gli studenti del corso di Scienze gastronomiche dell’università di Foggia con cui sarà stilato un protocollo d’intesa.

Le notizie le trovate solo su l’Attacco

Perché ci lavorano giornalisti che fanno solo questo mestiere, 24 ore su 24. E hanno un solo padrone, i lettori e l’opinione pubblica. Siamo in un tempo che è la tempesta perfetta, sospesi tra le rovine del mondo di ieri e un futuro che si presenta a mani vuote. Chi legge, compra e si abbona a l’Attacco non ha perso speranze, sa che l’informazione è libertà e la democrazia non è un destino. E il nostro, inquieto, Sud è ciò che ci prendiamo ogni giorno per trasformare la storia di secoli.
Piero Paciello
''
icona web tv
oggi
ore 11.00
ore 14.00
ore 17.00
ore 20.00
ore 23.00
Comunità

Il dramma di una giovane senzatetto foggiana. Poliziotti e Caritas le regalano una speranza...

Giovedì 12 Dicembre 2019
Una ragazza italiana di 32 anni, senza fissa dimora, cerca rifugio in un condominio per ripararsi da...
Il dramma di una giovane senzatetto foggiana. Poliziotti e Caritas le regalano una speranza
Ispettori in azione contro il lavoro nero nei negozi della provincia
Nell’ambito dell’attività di vigilanza condotta dall’Ispettorato del lavoro di Foggia nella giornata di sabato 7 dicembre, sono stati effettuati 3 accessi ispettivi presso pubblici esercizi in un Comune della Prov...
Giovedì 12 Dicembre 2019
le altre notizie
oggi
le notizie del giorno