Avviso Privacy
Questo sito fa parte di Blechis s.r.l.s: proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Maggiori informazioni. Ti chiediamo anche il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze. Potrai rivedere la tua scelta in qualsiasi momento, cliccando nel link Privacy in fondo a tutte le pagine dei siti Blechis s.r.l.s
Acconsento

Diversabilità, Mininno propone strutture in città

Martedì 21 Maggio 2019
Già dirigente al comune di San Severo l’architetto Pasquale Mininno, oggi in quiescenza, affronta con più determinazione, non solo come padre, la complessa realtà che attiene alla diversabilità. Si fa promotore di una “Proposta di programma di amministrazione in tema di disabilità” che sottoporrà a tutti i candidati sindaci, considerando che, attraverso finanziamenti mirati, “L’isola che non c’è” si può realizzare.

“I genitori di figli diversamente abili devono dedicar loro, non solo materialmente, ma anche mentalmente gran parte del loro tempo – ha introdotto Mininno - Infatti, ogni altro impegno è considerato una vera sottrazione ai propri doveri, una vera distrazione da quelli che invece devono riguardare i propri figli. La forza fisica e mentale è considerata esclusiva, solo per loro. Non è uno stato che ti viene naturale ma ti prende un po’ alla volta. Gli appuntamenti con gli specialisti, le riabilitazioni, i vari ambulatori, gli ospedali e poi la scuola, con gli insegnanti e il sostegno con i problemi mai risolti, i centri specialistici, le associazioni, lo sport, non ti consentono di poter pensare ad altro”.

Questo nel migliore dei casi e quando i genitori non sono troppo avanti con l’età e non manca la salute. Con queste brevi considerazioni un genitore di figlio diversamente abile non può che dedicarsi a proporre soluzioni non solo per il “Dopo di noi” ma anche per il Prima e il durante con noi: “Si, proprio così – riprende l’arch. Mininno - C’è un percorso da analizzare e il Dopo di noi può funzionare se anticipato da interventi e soluzioni che preparano genitori e figli, e quindi la famiglia, a vivere una vita degna di questo nome. Da qui, per me, la proposta di avanzare un progetto che coniughi, quanto più possibile, i vari stati di una vita della famiglia con diversamente abili con le imprescindibili difficoltà che si incontrano tutti i giorni. L’intento è quello di coinvolgere, per un verso, tutti i soggetti presenti nella società e nelle istituzioni e, per l’altro, calare l’intervento nel territorio con la sua cultura, le sue tradizioni e il suo paesaggio”.

Pasquale Mininno entra nel merito: “Lo spirito è quello di iniettare nella nostra realtà territoriale una dose di ottimismo solidale. Le attività da avviare nel contesto sarebbero in rete tra loro grazie proprio alla disabilità. Il contesto che per me è: ‘L’isola che non c’è’. È il sogno di cui ogni genitore di diversamente abile ha bisogno di avere per sperare che i propri figli vivano una vita degna di essere vissuta. Gli ideatori del progetto: sono le famiglie dei diversamente abili con le associazioni di volontariato. I promotori, sono gli Enti locali (Comune e Regione) con la Sanità, le Istituzioni scolastiche, tutte le Associazioni culturali e di volontariato del territorio, Associazioni di categoria, sindacati, e professionisti. i finanziatori sono Comunità Europea e privati”.

Con queste premesse è necessario sviluppare la proposta del contesto. “L’obiettivo è anche quello di poter sviluppare un progetto utile allo sviluppo locale, l’handicap non come un problema ma come un’opportunità. Gli elementi cardini del progetto sono: Natura; Salute; Indipendenza, incrociando le diverse abilità e le più ampie attività prospettate con l’intervento proposto; Il contesto inteso come paesaggio; L’intervento dovrà essere inteso come Servizio Pubblico”. Il progetto si pone il fondamentale obiettivo di realizzare un contesto di accoglienza per i diversamente abili e le loro famiglie tanto da poter anticipare il Dopo di Noi con il Prima ed il durante con Noi.

Le conclusioni di Mininno: “L'area oggetto dell’intervento rappresenta una scelta importante. La campagna si ritiene quella più adatta sia per creare un clima naturalistico che agevola lo stato psicologico sia perché più versatile per le attività che si intendono prevedere. Urbanisticamente, l’intervento oltre a essere necessariamente compatibile con il PUG e il PPTR, dovrà essere condotto con l’impostazione dello sviluppo sostenibile. Le strutture sono previste nel Regolamento Regionale n. 4/2007, attuativo della L.R. n. 19/2006 (Strutture per Diversamente abili e Strutture per Anziani). Gran parte dell’area sarà destinata alla coltivazione agricola proprio perché sarà il motore del contesto. Le attività che si svolgeranno da parte dei diversamente abili, accompagnati dagli operatori, saranno valutate e programmate per la valorizzazione delle specifiche e singole condizioni e abilità per migliorare l’autonomia e l’indipendenza. Il progetto intende coinvolgere, oltre agli anziani presenti nel contesto, anche il capitale e le iniziative dei privati sia come volontariato che come imprenditoria”.
oggi
ore 11.00
ore 14.00
ore 17.00
ore 20.00
Le altre notizie
Festa della Musica Street Sound 2019: Lucera capolista in Puglia
Domenica 16 Giugno 2019

Il 21 giugno del 1982, partì l'iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese con mus...leggi tutto
Oliva da tavola, la Peranzana torna tra la gente in occasione della Festa Patronale
Sabato 15 Giugno 2019
Il Consorzio Peranzana, in occasione della Festa Patronale di Torremaggiore, ha organizzato una gior...leggi tutto
"Con gli occhi al cielo": successo per il progetto realizzato dalle classi terze della De Sanctis
Domenica 16 Giugno 2019
Il progetto “Con gli occhi al cielo”, organizzato dalle classi terze della scuola primaria De ...leggi tutto
Protezione Civile, termina il raduno a San Giovanni Rotondo: 1500 volontari da tutta Italia
Lunedì 17 Giugno 2019
Con la Santa Messa officiata da Padre Maurizio Placentino, padre provinciale dell’Ordine dei Cappu...leggi tutto
4 Ristoranti, ecco i locali che hanno partecipato alla competizione culinaria con chef Borghese
Giovedì 13 Giugno 2019
Sono terminate ieri le riprese del programma "4 Ristoranti" condotto dallo chef Alessandro Borghese ...leggi tutto
Amore, bellezze naturali e solstizio d'estate: a Bovino torna la Notte Romantica
Lunedì 17 Giugno 2019
Sabato 22 giugno torna la Notte Romantica a Bovino. Un’iniziativa promossa dal Club “I Borghi pi...leggi tutto
oggi
le notizie del giorno