Avviso Privacy
Questo sito fa parte di Blechis s.r.l.s: proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Maggiori informazioni. Ti chiediamo anche il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze. Potrai rivedere la tua scelta in qualsiasi momento, cliccando nel link Privacy in fondo a tutte le pagine dei siti Blechis s.r.l.s
Acconsento

Trafficavano sostanze stupefacenti e rifornivano le piazze di spaccio di Foggia, quattro arresti

Martedì 9 Aprile 2019
Nell’ambito di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, agenti della Polizia di Stato della prima sezione – criminalità organizzata della Squadra Mobile di Foggia, alle prime ore dell’alba 6 aprile, hanno eseguito l’ordinanza custodiale emessa dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) presso il Tribunale di Foggia traendo in arresto Giuseppe Bruno (nato a Foggia, classe 1966, pregiudicato), Abdelaziz Fatouchi (nato in Marocco, classe 1976), Antonio De Lillo (nato a Carapelle, classe 1955) e Antonio Cetta (nato a Foggia, classe 1962) per detenzione in concorso di sostanze stupefacenti.

Più nel dettaglio, si rappresenta che nei confronti di Fatouchi, De Lillo e Cetta il Gip presso il Tribunale di Foggia ha disposto la misura degli arresti domiciliari mentre per Bruno è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. L’attività d’indagine, fondata su intercettazioni telefoniche e ambientali e sistemi di videoriprese, si è sviluppata nel periodo temporale maggio 2016/2017.

Varie video-riprese sono state operate nei pressi del caseificio “Cucinella”, ubicato a Foggia sulla s.s. 16 e nella disponibilità di Bruno, nonché presso un autoparco ubicato in via Lucera, dove Bruno aveva dei box in affitto e dove avvenivano numerosi incontri fra gli indagati. Nel corso delle attività di indagine, infatti, vari sono stati i riscontri con conseguenti arresti e sequestri di ingenti quantitativi di stupefacente. In particolare, emergeva chiaramente la partecipazione attiva degli indagati in una lucrosa coltivazione di piantagioni di marijuana.

Il 30 agosto 2016, a seguito di varie telefonate fra gli indagati, è stato acclarato che attraverso un linguaggio criptico i sodali stavano fissando un appuntamento presso una cantina nella disponibilità di De Lillo. Dopo breve sono giunti, individuati attraverso le telecamere, Antonio Vodola nato ad Atella (Potenza) classe 1959, pregiudicato, in compagnia di Angelo D’Agnone (nato a Foggia il 13 agosto del 1979, incensurato), cui poi si aggiungeva De Lillo che, prima di entrare all’interno del suo fondo, ha occultato nei pressi del muro di cinta qualcosa che si rivelava essere successivamente stupefacente. Dopo poco D’agnone usciva dal fondo, mentre Vodola e De Lillo trascinavano fuori dalla cantina alcune buste nere che provvedevano a nascondere dietro una siepe.

Pertanto, con equipaggi distinti, gli agenti hanno fermato D’Agnone, trovando occultato all’interno della propria auto un involucro di marijuana per un peso complessivo di 1 kg pari a 3.783 dosi, nonché a recuperare le tre grandi buste occultate dietro la siepe rinvenendovi 14 confezioni di marijuana per complessivi 14 kg, pari a 72.664 dosi. Sulla scorta di tali risultanze investigative i tre sono stati arrestati.

E’ emerso, quindi, chiaramente attraverso le varie attività tecniche il coinvolgimento di Giuseppe Bruno nel sequestr, tant’è che da alcune intercettazioni si evinceva non solo il suo interessamento all’arresto dei sodali ma la sua ferma volontà, unitamente agli altri indagati liberi, ovvero Cetta e Fatouchi, di proseguire l’attività di coltivazione dello stupefacente. Il 10 settembre del 2016 gli agenti hanno arrestato Fatouchi e la moglie di De Lillo per coltivazione illegale di marijuana. In particolare, sempre nell’area della cantina in uso a De Lillo, è stato individuato Fatouchi intento a raccogliere varie piante di marijuana. Le piante presenti ammontavano a 16 kg da cui sono risultate ricavabili 1.989 dosi.

Nella medesima data, personale della Squadra Mobile di Foggia anche all’arresto di Cetta in quanto, presso il suo terreno annesso alla sua abitazione, ubicata a Foggia in via San Nicola D’arpi, gli operatori di Polizia hanno ritrovato due piantagioni di marijuana, di cui una composta da 905 piante di altezza pari a 50 cm e l’altra formata da 127 piante di altezza pari a 120 cm, custodite all’interno di una struttura in metallo coperta da teli in plastica con relativi sistemi di irrigazione .

Dalle attività tecniche è emersa anche la disponibilità in capo a Bruno di una pistola di cui chiedeva a un suo conoscente una adeguata modifica ai fini balistici, in quanto a suo dire utilizzata precedentemente per perpetrare un fatto illecito e quindi, laddove fosse stata rinvenuta dalle forze di polizia, lo avrebbe esposto a responsabilità per un pregresso episodio di sangue. Tali riscontri, unitamente alle conversazioni captate, hanno consentito alla locale Procura della Repubblica di inoltrare e ottenere dall’Ufficio Gip richiesta di misura cautelare nei confronti di tutti e quattro soggetti, stroncando un fiorente e lucroso traffico di sostanze stupefacenti.
oggi
ore 11.00
ore 14.00
ore 17.00
ore 20.00
Le altre notizie
Baby pusher beccati a Cerignola, spacciavano marijuana e hashish: arrestati dai carabinieri
Mercoledì 19 Giugno 2019
Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, a Cerignola, hanno arrestato, in du...leggi tutto
Cerignola, due rapine in rapida successione: tanta paura, portate via poche centinaia di euro
Mercoledì 19 Giugno 2019
Potrebbero essere state le stesse persone a mettere a segno due rapine ieri sera a Cerignola. Due ma...leggi tutto
Esplosione silos nell'azienda di Santacroce, Rotice: "Preoccupato per eventi criminosi"
Mercoledì 19 Giugno 2019
“Esprimo all’amico e collega imprenditore Giovanni Santacroce la più calorosa solidarietà e vi...leggi tutto
Cerignola, la Lega apre il tesseramento: "Aderire per sentirsi parte di un comunità in forte crescita”
Mercoledì 19 Giugno 2019
La Lega ha aperto il tesseramento 2019. Sia i militanti che i nuovi sostenitori potranno rivolgersi ...leggi tutto
Nonna Peppa da 40 anni allo Spi Cgil, Persiano: "L'incontro con lei uno dei ricordi più belli"
Mercoledì 19 Giugno 2019
“Ora ci sono solo commozione e affetto per i familiari, che se ne sono presi amorevolmente cura, e...leggi tutto
Il Piccolo Principe nella Pediatria di San Severo, disegni e frasi "per alleviare la sofferenza"
Mercoledì 19 Giugno 2019
Dopo l’Astrorisonanza continuano i progetti del il Cuore Foggia. "Autorizzazione ottenuta dalla Di...leggi tutto
oggi
le notizie del giorno